sabato 26 gennaio 2008

VINCENZO PIZZI, POETA E PAROLIERE LECCESE




Le informazioni, le poesie e le foto inserite in questo post mi sono state gentilmente
trasmesse da Carlo Pizzi, figlio di Vincenzo. Lo stesso Carlo mi ha autorizzato a pubblicarle.


Vincenzo Pizzi


BREVE BIOGRAFIA DI VINCENZO PIZZI  

Vincenzo Pizzi nacque a Lecce nel giugno del 1906 da Dante ed Emilia Ascalone (originaria di Galatina), agiati commercianti in Lecce di tessuti, merletti e biancheria varia.
Si diplomò in ragioneria e lavorò per qualche tempo presso il Banco di Napoli, ma poi preferì aprire un negozio di mode. Nel frattempo scriveva vari testi in vernacolo, quasi tutti musicati dal maestro Paolo Grimaldi. Sposò giovanissimo Maria Elena Ghezzi dei duchi di Carpignano dalla quale nacquero tre figli: Dante, Carlo e Rosanna.
Morì a 62 anni colpito da ictus cerebrale.







Nonno Dante e nonna Emilia col figlio Vincenzo





Testi di canzoni in vernacolo leccese scritte da Vincenzo Pizzi
negli anni Quaranta del secolo scorso. 





















ARTISTI E SCRITTORI PREFERITI DA ALFREDO ROMANO




GLI ARTISTI



-1978. Carmelo Bene legge i poeti russi: Esenin, Majakovskij, Pasternak e Blok


http://www.youtube.com/results?search_query=carmelo+bene&aq=f

- Vita e opere di Carmelo Bene








DOMENICO MODUGNO
- 2003 SCECCAREDDU
- 2013 MUSETTO 
- 2013 MINATURI 
- 2013 NEL BLU DIPINTO DI BLU
- 2013 U PISCI SPADA 
- 2012 TU SI' 'NA COSA GRANDE 
- 2012 LA CICORIA
- 2012 LA DONNA RICCIA
- 2012 TAMBUREDDU 
- 2012 NINNA NANNA 













DARIO FO
http://www.dariofo.it/

















1997. Ho capito che ti amo
- 1997. Mi sono innamorato di te
- 1997. Quando
- 1997. Ragazzo mio
- 1997. Se stasera sono qui
- 1997. Vedrai vedrai
1997. Ho capito che ti amo
- 1997. Mi sono innamorato di te 


FABRIZIO DE ANDRE'
- 2012. Boccadirosa
- 2012. Valzer per un amore
- 2012. I tuoi larghi occhi
- 2012. Via del Campo
- 2011 La canzone di Marinella (video)
- 2011. La canzone dell'amore perduto.
-2011. La canzone dell'amore perduto (video)
- 2011Per i tuoi larghi occhi
- 2011. La ballata del Miché



I GUFI, un complesso cabaret di Milano negli anni '50 e '60

- 2009 Che bello 


PAOLO CONTE

i miei articoli su AIB NOTIZIE, rivista delle biblioteche italiane





- 2004 Storie di biblioteca. Il bambino dai bei occhi chiari (bei e non begli, mi suona meglio!)



IL MIO LEGGERE E CANTARE AI RAGAZZI







Da molti anni (praticamente dopo gli incontri in biblioteca con Gianni Rodari negli anni '70 del secolo scorso) è andato sviluppandosi uno speciale rapporto tra biblioteca e ragazzi delle scuole, soprattutto le elementari. Inizialmente venivo chiamato nelle aule scolastiche per parlare della biblioteca, ma anche per recitare poesie ad alta voce, se non addirittura Dante nella scuola media. Nascevano dei laboratori di poesia e i ragazzi mi invitavano a mettere in musica i loro versi, imparavano le canzoni e le cantavano in un pubblico concerto. Col tempo, il laboratorio si è trasferito in biblioteca, e così, da anni, le maestre arrivano con gli scolari alquanto vivaci, curiosi di toccare con mano i tanti libri che li riguardano e pronti a far domande e a chiedere spiegazioni. Nel corso dell'anno, per ogni classe, si organizzano tre incontri. Il primo è utile a far prendere loro confidenza con la "biblioteca dei ragazzi" situata in una cavea della struttura. Il secondo è dedicato alla lettura animata ad alta voce, scegliendo poesie e racconti moderni, ma anche classici della tradizione favolistica e fiabesca. Il terzo incontro consiste nel cantare ai ragazzi, accompagnandomi con la chitarra (talvolta col pianoforte) una serie di canzoni tratte da “Filastrocche in cielo e in terra” di Gianni Rodari. Alcune sono state messe in musica dallo storico complesso Quartetto Cetra, altre dal sottoscritto, inizialmente per cantarle ai figli degli amici, finendo, senza volerlo, per dar vita a un repertorio che interessava piacevolmente tutti i bambini. Un esempio della poesia che si fa musica, un’esperienza di incontro con una persona adulta estranea all’ambiente familiare e scolastico, un modo per ascoltare, cosa rara ormai per i bambini, anche uno strumento musicale dal vivo.
È così che a Civita Castellana molte maestre mettono in cantiere ogni anno il “Progetto biblioteca”, una tradizione che si è consolidata nel corso degli anni e che ha rinsaldato il rapporto scuola-biblioteca a tutto vantaggio dei ragazzi.

Alfredo Romano
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8 maggio 2009. Acquapendente, biblioteca comunale.


LOCANDINA CONCERTO RAGAZZI ACQUAPENDENTE
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15 maggio 2009. Biblioteca Comunale di Gradoli (VT)


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29 maggio 2008. Biblioteca Comunale di Grotte di Castro (VT)

























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IL PROGETTO BIBLIOTECA 2008 DI UNA CLASSE ELEMENTARE
DELLA SCUOLA "25 APRILE" DI CIVITA CASTELLANA.
ELABORAZIONI E DISEGNI DEI RAGAZZI

























IL PROGETTO BIBLIOTECA 2008 DELLA V CLASSE ELEMENTARE
DELLA SCUOLA "ALBERTO MANZI" DI CIVITA CASTELLANA.
FOTO. ELABORAZIONI E DISEGNI DEI RAGAZZI.



























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Anni '90. Uno dei tanti concerti ai ragazzi nella biblioteca comunale di Civita Castellana.
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1989 Biblioteca Comunale



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1989. I ragazzi della Scuola media IIF Dante Alighieri di Civita Castellana
fanno un tema sull'incontro avuto a scuola con me.
Tema di Caira Camerlengo

Tema di Paola Pellegrini

Tema di Jannette Righi

1996. Questa qui sotto è una favola scritta da Luna Cacchioli (era piccolina) che mi aveva mandato. Luna è figlia di due miei carissimi amici: Maria Berto e Cesare Cacchioli.

La mia lettera di risposta a Luna Cacchioli
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